Questa notte verso le ore 1.30 Steve Jobs ci ha lasciato, dopo una lunga malattia dovuta ad un tumore al pancreas.
E’ stato definito dal presidente Barak Obama l’Einstein e L’Edison dei tempi nostri.
Un uomo che vedeva all’orizzonte cose, che nessuno di noi era in grado di vedere.
Egli ha cambiato profondamente le nostre abitudini di vita con le sue creazioni marchiati con la mela morsicata, simbolo inconfondibile di novità, qualità e design assemblati alla perfezione.
Un nostro pensiero profondo va al presidente-fondatore della Apple.
Tags: 4 Commenti

4 risposte so far ↓
Ciao Steve,
grazie per aver cambiato la mia vita.
Dal primo Apple II ho “saltato” l’acquisto solo del Cube (con rammarico…) poi ho posseduto tutte le tue “creature” che ho fatto mie e che mi hanno dato orizzonti e visioni che mai avrei potuto immaginare.
Ti prego di guardare dall’alto i tuoi successori e di far sì che seguano il più vicino possibile la tua filosofia.
Sergio Civita
Grazie Steve!
Grazie a te, le nostre vite hanno ricevuto una direzione mai sperata.
Le tue creazioni sono un puro arricchimento per l’umanità. Ci hai prestato i tuoi occhi, con i quali vedevi orizzonti che non eravamo in grado di scorgere.
Hai dato tanto, adesso riposa in pace.
Regina
è difficile spiegare al mondo quanto possa essere triste vivere la perdita di una persona, seppur così lontana, vicinissima per idee e filosofia di vita. Le perdite non devono mai essere dolorose, ma il vuoto che lascia è grande, uno degli ultimi pirati è morto e fatico a ricordare persone degne di essere seguite che siano ancora in vita.
Ciao Steve.
Inutile ripetere ciò che il mondo ha ripetuto e continuerà a ripetere ancora, ci mancherai e questo è quanto.
Grazie per le Tue invenzioni che ci consentiranno ancora per molto di essere, così tanto, avanti.
And that’s all